Università di Camerino
Comune di Camerino
Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Macerata
con il patrocinio di
INARCH - INU - CNAPPC - Archeoclub di Camerino
Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Roma e Provincia
Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Milano

XXXVI Seminario internazionale e Premio di Architettura e Cultura Urbana
FUORI CITTA' Architetture, paesaggi, periferie
CAMERINO 31 luglio - 2 agosto 2026
Premio di Architettura e Cultura Urbana - Camerino 2026
I numeri si riferiscono alla sequenza dei progetti e opere realizzate pubblicate nel Catalogo del Premio SACU Camerino 2026
Segnalazioni delle iscritte e iscritti al SACU 2026
Sezione Progetti e Ricerche
Le città universitarie
(n. 1)
di Linda Ait-Abderrahim
Motivazione: La giuria segnala il valore dell’approccio innovativo nello studio condotto con metodo critico della figura di un autore che ha esplorato aspetti materiali, sociali e culturali del territorio nel quale ha operato, facendo scoprire l’approccio ecologico, sostenibile e socialmente utile dell’azione architettonica.
Sezione Opere Realizzate
Ri-abitare il cratere dalla maceria alla materia”
(n. 36)
di Sara Campanelli
Segnalazioni della critica, ex-aequo
Quarticciolo in divenire. Il progetto condiviso come pratica di appropriazione
n. 16
di Mariasole Dassié e Lidia Spaventa
Motivazione: Per l’azione di rigenerazione attraverso l’uso di elementi effimeri nei vuoti di realtà urbane difficili e compromesse, nella volontà di fare azione sociale di consapevolezza della propria appartenenza.
Restauro del vecchio semaforo di Capo Testa
(n. 26)
di Giovanni Andrea Paggiolu
Motivazione: Per il riuso rispettoso della preesistenza, senza aggiunte che vadano oltre il senso d’uso del manufatto e del contesto nel quale si trova.
Premio di Architettura
Sezione Progetti e Ricerche
1° CLASSIFICATO
Casa del Pescatore
n. 29
di Luigi Pardo e Rossella D’Angelo
Sezione Opere Realizzate
1° CLASSIFICATO
La Ludomotiva
n. 37
di Paolo Citterio
Premio della critica
Casa delle tradizioni
n. 39
di Martino Picchedda
Motivazione: Per il rispetto del sito e della storia, e la rinuncia all’atto edificatorio in favore di un’azione di austero contenimento, con il risultato di un’architettura aperta e invisibile e nuove spazialità accessibili a tutti.
La Commissione è composta da:
Prof. Arch. Rossella de Cadilhac (Presidente) - Politecnico di Bari
Arch. Barbara Baiocco - Presidente OAPPC della provincia di Macerata
Prof. Arch. Alessandro Colombo - Politecnico di Milano
Arch. Jorge Cruz Pinto - JPC+CM Architects, Lisbona
Arch. Alessandro Panci - Presidente CNAPPC











































